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La scelta di allestire il Museo della Resistenza Piacentina a Sperongia è dettata da diverse motivazioni. Siamo nella profonda zona partigiana della Val d’Arda, culla delle prime bande, ma anche territorio della Divisione Garibaldi – Bersani quando le file delle formazioni prendono consistenza. Mentre in Val Tidone, Val Trebbia e Val Nure si formano i primi gruppi di resistenti, anche in questi luoghi nasce la lotta partigiana. Proprio a Sperongia, a 100 metri dalla chiesa, nella locanda della famiglia Croci e nei gruppi di case dei dintorni, nasce e si sviluppa una piccola fetta della Resistenza piacentina sollecitata dagli emissari del movimento clandestino antifascista che salgono dalla pianura. E proprio Italo Croci (Dante) di Sperongia è uno degli animatori locali, insieme a Antonio Labati, delle formazioni partigiane che, dopo essere passate al campo di raccolta sul M. Lama, entreranno a far parte della 38^ Brigata Garibaldi e di altre formazioni. Il Museo è dedicato alle formazioni partigiane del Piacentino, ma anche alle popolazioni che durante 20 lunghi mesi soffrirono sotto il tallone nazifascista, pagando un duro tributo di morte, distruzione, violenze e deportazione nella speranza della Liberazione e di un futuro migliore.

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