Museo della Deportazione e Resistenza: il 10 aprile presentazione del libro “Il mito della prima Italia”

Presso il Museo della Deportazione e Resistenza di Prato si terrà, nell’ambito di “GENIUS LOCI, la vitalità dello spirito etrusco dà vita”, la presentazione del libro “Il mito della prima Italia” di Andrea Avalli, premio Sissco Opera prima 2025 (Viella, 2024).

Nell’immaginario storico elaborato sotto il fascismo, uno spazio originale è stato ricoperto dagli Etruschi. Nonostante le incertezze sull’interpretazione della loro lingua e sulle loro origini, e la prevalenza in Europa della tesi della provenienza orientale, nell’Italia fascista artisti, scrittori e studiosi hanno sviluppato un consenso nazionalista sull’assimilazione degli Etruschi all’interno dell’identità italica, posta alle radici nazionali e razziali del popolo italiano.

Con la persecuzione antiebraica, è stata in particolare l’ipotesi dell’origine orientale a essere avversata, per evitare di ammettere l’esistenza di corpi estranei nella composizione etnica italiana. Il libro ricostruisce questa storia e i suoi esiti culturali nell’Italia repubblicana e della Guerra fredda.

Introduce Matteo Mazzoni, direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, modera Luca Bravi del Museo della Deportazione.
Sarà presente l’autore.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: 0574 461655