Il prossimo 8 aprile alle ore 21 presso Stanze della Memoria va in scena “La fisarmonica verde”. Lo spettacolo racconta la Seconda Guerra Mondiale attraverso il rapporto tra un padre – Gavino di origine sarda – che è stato internato in un campo di concentramento in Germania, e il figlio Andrea che, mosso dal desiderio di capire il padre, cerca, dopo la sua morte, di ricostruire i momenti salienti della sua vita tra la Gallura da dove veniva e il campo di concentramento di Lengenfeld, dove aveva vissuto sul suo corpo il dramma della guerra e del nazifascismo. La fisarmonica è l’oggetto che lo aiutò a sfuggire alla morte.
Grazie a Andrea Satta e Angelo Pelini, artisti del gruppo musicale e teatrale Tetes de bois, la fisarmonica diventa La fisarmonica verde uno spettacolo e anche un libro, di Andrea Satta, edito da Mondadori Ragazzi ma per lettori da 11 a 111 anni.
E proprio La fisarmonica verde sarà a Siena presso le Stanze della Memoria, casermetta della milizia repubblichina oggi museo della memoria del fascismo, della Resistenza e della liberazione, luogo ideale per rivivere una storia che ne rappresenta tante, e raccontare il mondo degli internati militari italiani anche loro protagonisti della resistenza al nazifascismo.
Andrea Satta canta e racconta, Angelo Pelini è al pianoforte. Li aspettiamo e vi invitiamo a condividere questo incontro speciale
Se volete sapere di più sui Tetes de bois Têtes de Bois – Wikipedia, TÊTES DE BOIS – Home
